lunedì 4 giugno 2007

Nina Simone - Remixed and Reimagined (2007 Sony/BMG)

Lungi da me considerare anche lontanamente questo disco un compendio sufficiente alla carriera di questa musicista, soprattutto trattandosi di brani remixati .
Per quasi 50 icona inossidabile dell'impegno a favore dei diritti degli afroamericani, arrivò ad abbandonare gli USA accusando CIA e FBI di sottovalutare la questione razziale.
Nina Simone è stata un'artista di una versatilità forse unica, riuscendo a spaziare senza difficoltà alcuna dal gospel, al jazz, al soul e al blues con la sua voce e il suo piano.
Non sono mai stato appassionato di operazioni come questa, ma immagino che ognuno di noi ha un cd nascosto con il quale cimentarsi in improbabili coreografie di danza quando nessuno lo può guardare.
E di pepe al sedere questo disco ve ne saprà mettere molto, muovendosi da sonorità trance a pezzi più dub e beat o addirittura chill out, senza mai volgari cadute di stile, anche se sicuramente creando qualcosa di "altro" rispetto alla produzione originale.
Personalmente, adoro i remix di "Aint got no I got life", "Here comes the sun" e "O-O-Oh Child". Forse un po' sopra le righe i due pezzi in chiusura "To love somebody" e "Obeah Woman".
Spero che le moderne sonorità possano servire da stimolo a (ri)scoprire quest'immensa artista.
In commercio esistono delle ottime raccolte a lei dedicate in seguito alla sua morte avvenuta nel 2003.
Consiglio inoltre il bellissimo "Live in Paris" del 1996

TRACKLIST:

01] I Cant See Nobody (Daniel Y Remix)
02] Funkier than A Mosquitos Tweeter 3 (Jazzeems All Styles Remix)
03] Aint Got No I Got Life (Groovefiinder Remix)
04] Save Me (Coldcut Remix)
05] Turn Me on (Tony Humphries Got U Turned on Dub)
06] Here Comes the Sun (Francois K Remix)
07] Westwind (Organica Remix)
08] Go to Hell (Mowo Remix)
09] My Mans Gone Now (DJ Wally Remix)
10] The Look of Love (Madison Park Vs Lenny B Remix)
11] O-O-Oh Child (Nickodemus Remix)
12] To Love Somebody (Chris Coco Remix)
13] Obeah Woman (DJ Logic Remix)

LINKS:

Nina Simone Official
Nina Simone su Wikipedia

Aint Got No I Got Life


mercoledì 30 maggio 2007

Bruce Springsteen with Session Band - Live in Dublin

Teoricamente questo doppio cd (disponibile anche la versione con dvd o blue-ray), uscirà il 5 giugno ma le vie del file-sharing sono ormai infinite e il mio desiderio di rivivere anche la decima parte delle emozioni vissute durante le mie due date dello scorso tour (Bologna e Perugia) ha avuto la meglio (anche se ho già da tempo prenotato la mia copia dal mio negoziante di fiducia).
A poco più di un anno dall'uscita delle Seeger's Sessions, il Boss conquista senza più diritto di critica il titolo di Re Mida della musica, dimostrando quanto sia generale una certa necessità di tornare alle radici del suono e dell'impegno civile.
Oltre alle perle dell'album in studio, questo doppio, che rappresenta il sunto delle tre serate registrate al Point di Dublino il 17, 18 e 19 novembre 2006, fissa su cd una serie di "recuperi eccellenti" dal repertorio di Springsteen, che, grazie agli organici nuovi arrangiamenti, chiudono il cerchio al discorso iniziato lo scorso anno.
Tra questi "Atlantic city", Highway Patrolman" e "Growin' up". Un pò di delusione per la mancanza in scaletta di pezzi come "Factory", "Bobby Jean" e "The River" che avevano così tanto commosso il pubblico italiano.
Entusiasta io, da sempre affascinato dal lato più folk del Boss e da sempre pubblicamente innamorato della violinista Soozie Tyrell.

TRACKLIST:
01 - Atlantic City
02 - Old Dan Tucker
03 - Eyes on the Prize
04 - Jesse James
05 - Further on up the Road
06 - O Mary Don't You Weep
07 - Erie Canal
08 - If I Should Fall Behind
09 - My Oklahoma Home
10 - Highway Patrolman
11 - Mrs. McGrath
12 - How Can a Poor Man Stand Such Times and Live?
13 - Jacob's Ladder
14 - Long Time Comin’
15 - Open All Night
16 - Pay Me My Money Down
17 - Growin’ up
18 - When the Saints Go Marching in
19 - This Little Light of Mine
20 - American Land
21 - Blinded by the Light

Bonus tracks:

22 - Love of the Common People
23 - We Shall Overcome

LINKS:
Bruce Sprinsteen Official Site

Soulsavers - It's Not How Far You Fall, It's the Way You Land

Dei Soulsaver credo di sapere molto poco, se non che sono un duo di Manchester (Rich Machin e Ian Glover) dedito alla musica elettronica con un disco alle spalle (Tough guys don't dance, 2003) di musica trip hop.
Di Mark Lanegan, invece ho sempre apprezzato la carriera, soprattutto quella come solista e acustica, il suo passato negli Screaming Trees, meno le incursioni nei Queens of the Stone Age.
Adoro le voci profonde e il suo disco "I'll take care of you" resta uno dei miei preferiti.
Come queste due "entità" apparentemente così distanti si siano incontrate lo ignoro ma so che ciò che hanno partorito assieme è qualcosa di decisamente interessante. Tra covers dello stesso Lanegan, di Neil Young e degli Stones e pezzi inediti...tra atmosfere cupe, dense di fumo, cori gospel e un sapiente uso dell'elettronica, i tre ci regalano un disco capace di pacificare quanto di inquietare. A mio avviso, particolare rilievo al singolo "Revival" e alla favolosa "Spiritual".
TRACKLIST:
1. Revival
2. Ghosts Of You & Me
3. Paper Money
4. Ask The Dust
5. Spiritual
6. Kingdoms Of Rain
7. Through My Sails
8. Arizona Bay
9. Jesus Of Nothing
10. No Expectations

LINKS:
Soulsavers Home
Soulsavers MySpace
"Revival" video

prologo

Sono un po' di giorni che penso a questa idea di creare un blog contenente le mie recensioni ai dischi che ascolto e ho ascoltato dalla mia adolescenza fino ad oggi.
Curiosità circa la riuscita di questo "esperimento", vista la mia incostanza e pigrizia.
Stiamo/state a vedere!